Digitalizzare un lavoro manuale: il tornitore

Digitalizzare in 3 semplici mosse Si parte da una rete Wifi, quindi si dotano i tecnici di un dispositivo mobile su cui è installato un mes, come siManufacturing. Ogni aspetto delle attività svolte dai tecnici può così essere contemporaneamente, archiviabile, analizzabile e riutilizzabile.

Tabella dei Contenuti

Quali sono i compiti di un tornitore al giorno d’oggi ?

Compito del tornitore è scegliere gli utensili e i dispositivi necessari per eseguire le diverse lavorazioni, effettuarne il controllo e il montaggio (attrezzaggio), nonché impostare le macchine e realizzare campioni di prova. Nel caso si utilizzi un tornio a controllo numerico, il suo compito è collaudare, ottimizzare e modificare come necessario gli appositi programmi già disponibili sulla macchina oppure di crearne di nuovi.

Come acquisire informazioni di processo dalle tante operazioni che questi tecnici specializzati compiono quotidianamente?

Se il tornio è intelligente, collegato in rete e predisposto scambierà solamente informazioni che lo riguardano.

Il personale umano è essenziale e vitale per il processo di lavorazione che non si ferma al singolo macchinario.

Tutte le operazioni svolte dai tecnici, dall’enorme valore aggiunto, si perdono se non registrate correttamente.

Introdurre nuove procedure di verifica e controllo genera disservizi o rallentamenti se queste interferiscono con la normale esecuzione delle attività.

Ecco che diventa fondamentale creare una struttura tale per cui risulti utile innanzitutto a chi la utilizza, appoggiarsi ad un sistema intelligente ed efficiente.

Digitalizzare in 3 semplici mosse

Si parte da una rete Wifi, quindi si dotano i tecnici di un dispositivo mobile su cui è installato un mes, come siManufacturing.

Ogni aspetto delle attività svolte dai tecnici può così essere contemporaneamente, archiviabile, analizzabile e riutilizzabile.

Le prime informazioni che si possono ottenere sono valori di processo, quali tempi e consumi.

Qualsiasi operazione di attrezzaggio, ad esempio, può costituire la base dati per analizzare le prestazioni e prevedere le interruzioni di servizio, a patto che questa sia registrata e processata.

Grazie alla possibilità di riconoscere gli eventi data dai moderni sensori IoT, è possibile richiedere un numero esiguo di interazioni da parte dell’operatore nei sistemi informatici. Ogni confronto tra operatore e software avviene per garantire il corretto flusso di dati all’interno del processo produttivo. 

Ogni conferma o segnalazione che l’addetto effettuerà sarà puntuale e granulare al fine di ridurre al minimo la possibilità di errore e la necessità di intervento, il plusvalore del personale umano quindi sarà concentrato nel vigilare, supervisionare e certificare gli eventi critici del flusso produttivo.

Si.Va.F. è system integrator da più di 30 anni e siamo specializzati in soluzioni mirate che siano efficaci in poco tempo, scalabili e predisposte per evolvere rispettando i tempi di coloro a cui sono dedicate.

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