Software low-code e no-code

Una polverizzazione delle applicazioni ha come effetto tipico la mancanza di interoperabilità e di compatibilità tra le stesse. La guerra delle piattaforme è appena iniziata, guardando quella in corso da tempo dei cugini sistemi operativi, probabilmente sarà decisa dall'affermarsi di alcuni standard tecnologici e dagli investimenti di alcune grandi compagnie.

Tabella dei Contenuti

Citizen developer

Un “citizen developer” è un utente che crea nuove applicazioni senza la competenza tecnica di sviluppo.


Differenza tra Low-Code e No-Code

Pro Code (PC) si scrive tutto il codice

Low Code (LC) si utilizzano degli accorgimenti per scrivere meno righe di codice.

No Code (NC) si utilizzano degli interpreti per non scrivere alcuna riga di codice.

In LC occorre avere delle competenze tecniche mentre in una situazione NC è possibile non avere competenze tecniche.

Esempio :

Auto cambio manuale (PC) : per cambiare la marcia occorre premere la frizione e usare la leva del cambio

Auto cambio sequenziale – (LC) : per cambiare marcia basta usare la leva del cambio

Auto cambio automatico – (NC) : non serve cambiare marcia


Sogno o incubo? 

L’utente vuole avere la possibilità di creare un’applicazione propedeutica ad uno scopo precipuo. 

Lo sviluppatore teme di essere sostituito da un software che scrive codice al posto suo.

Il mercato propone soluzioni di ogni tipo e, la facilità con cui si producono soluzioni fa sì che molte di queste abbiano una vita breve o limitata all’utilizzo per cui sono nate.

Il business sul mercato lo fanno le piattaforme che offrono agli utenti soluzioni facili, rapide ed economiche.

Una sorta di consumismo di massa dei software che non bada allo spreco in funzione del tutto e subito tipico del mondo digitale.

Una polverizzazione delle applicazioni ha come effetto tipico la mancanza di interoperabilità e di compatibilità tra le stesse. La guerra delle piattaforme è appena iniziata, guardando quella in corso da tempo dei cugini sistemi operativi, probabilmente sarà decisa dall’affermarsi di alcuni standard tecnologici e dagli investimenti di alcune grandi compagnie.


La situazione nel 2022

Il Low Code è spesso utilizzato per l’Automazione Robotica dei Processi (RPA).

Il No Code è spesso utilizzato per il marketing o le vendite.

Mescolando gli approcci, le società di software, riescono a dare al cliente tutti gli strumenti per rendersi autonomo nella creazione di funzionalità e nella gestione delle proprie attività.

I software di mailing list moderni sono software No Code. Ci permettono infatti di acquisire in automatico i dati dei destinatari di posta e di comunicare con quest’ultimi in maniera automatizzata e secondo parametri.

È possibile creare interfacce o siti web senza scrivere alcuna riga di codice già da anni, in più oggi, è possibile creare contenuti dinamici e trigger decidendo il funzionamento con i soli strumenti grafici.

Il sistema operativo è l’archetipo del software Low Code. Infatti gli sviluppatori possono ignorare come il bit viaggi sotto forma di impulso elettrico tra un componente e l’altro e come questo venga utilizzato per fornire il risultato richiesto. È sufficiente richiamare una funzione specifica per chiedere di scrivere il bit sul disco e il sistema si occuperà del resto.

L’apporto dell’Intelligenza Artificiale

L’IA nel Low o No Code non soppianterà per il momento gli sviluppatori ma ne agevola l’operato. Velocizza le operazioni e riduce al minimo gli errori. Esegue test di funzionamento e potendo imparare è in grado di correggere e migliorare le stesse righe di codice già scritte.


In conclusione

Oggi non si usa più l’aratro ma la sua evoluzione, il trattore a guida autonoma. Non è immaginabile tornare alla vanga, uno spreco di risorse ma non solo. 

L’uomo moderno è in grado di utilizzare un mezzo ma non un utensile, riesce ad accendere il motore meglio di come impugna un bastone.

In attesa che possiate creare la vostra applicazione perché non valutate le nostre? 

Sono da sempre parametriche e, i nostri utenti sono liberi di configurare e personalizzare le nostre applicazioni secondo i loro bisogni ed esigenze.

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